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PEDALARE SULLE STRADE

Strade con Carregiata Larga

Non ci sono problemi per il Ciclista in quanto i mezzi a motore lo sorpassano senza neppure toccare lo sterzo e anche se vanno forte non rappresentano un pericolo.

Strade con Carreggiata stretta

Le strade strette aumentano il rischio per il Ciclista perché le auto e camion che vengono da dietro per sorpassarlo devono agire sullo sterzo e poi ci sono quelli che non esitano a sorpassare il Ciclista passandogli molto vicino e questo é un pericolo.

Le strade strette sono sempre esistite per cui il Cicliste non può che prenderne atto e cercare di evitarle se esistono alternative.

Oggi però viene avanti un nuovo problema dato dal fatto che per costruire piste ciclabili molte carreggiate urbane ed extraurbane vengono ristrette per recuperare spazio per cui da strade con carreggiata ampia diventano strade con carreggiata stretta separate da inutili cordoli in cemento a spigolo vivo che rappresentano l'ennesimo pericolo per il Ciclista perchè se egli cade e ci sbatte sopra la testa va a finire male.

Queste situazioni creano problemi legali nuovi per il Ciclista che non vanno sottovalutati.

La presenza di una pista ciclabile che costeggia una strada é da molti é auspicata perché permette a chi non si sente sicuro di pedalare sulla strada con le auto come Genitori con bambini e Ciclisti alle prime armi.

Per tali categorie va bene la sede protetta purché abbiano la consapevolezza che anche sulle piste ciclabili se non si adottano delle cautele si può ugualmente finire al pronto soccorso.

Il problema é che, forse non tutti sanno, l'uso di tali piste, ove esistono, é obbligatorio per tutti i Ciclisti.

Articolo 182 comma 9 del nuovo codice della strada recita:

I velocipedi (Biciclette) devono transitare sulle piste loro riservate quando esistono, salvo il divieto per particolari categorie di essi, con le modalita' stabilite nel regolamento.

Tale obbligo rappresenta una assurda imposizione in quanto il Ciclista esperto che pedala senza problemi a 30 - 35 km all'ora non può tenere tale andatura sulla pista in quanto é spesso ingombra di pedoni, bambini gente che fa footing. Di conseguenza se egli, nonstante la strada ristretta, voglia comunque continuare a pedalare sulla strada veicolare, in caso di investimento avrebbe una parte di colpa per non aver usato la Ciclabile e poi come spiegato nel capitolo delle piste ciclabili spesso deve affrontare discussioni con gli Automobilisti che quando vedono una pista che costeggia la strada non vogliono vedere Ciclisti sulla loro.

E' auspicabile che tale norma venga se non abolita almeno modificata in quanto rappresenta una ingiusta discriminazione a danno dei Ciclisti che hanno la preparazione ed esperienza per pedalare in strada con la massima sicurezza.

Sarebbe meglio, invece, che il legislatore si concentri su come risolvere il problema delle rotatorie ove anche i Ciclisti più esperti sono in balia dei molti automobilisti che non gli danno la precedenza e da dietro lo sorpassano da tutte le parti.

 

STILE DI GUIDA SICURA

Il Ciclista che pedala in mezzo al traffico deve avere una condotta simile all'Automobilista o al Motociclista prudente. In pratica non deve mai distrarsi perché deve monitorare costantemente cosa succede davanti alla bici, cosa succede dietro e deve osservare tutte le asperità del tracciato (Strada). Di seguito verrà chiaro il motivo.

 

NO CUFFIE CON MUSICA QUANDO SI PEDALA

Questa é l'ennesima deprecabile moda che sta contagiando anche i Ciclisti consistente nell'ascoltare musica o altro mentre pedalano.

E' una imprudenza poiché inibisce la possibilità di udire i rumori e quindi priva il Ciclista di un 'sensore' che in taluni casi é indispensabile per captare incipienti rischi che provengono alle spalle.

AUTO CHE DALLA CORSIA OPPOSTA SI SORPASSANO TRA LORO

Mentre si pedala su una strada extraurbana capita spesso di vedere innanzi a noi una macchina che sbuca all'improvviso dalla fila e sorpassa uno o più auto passando, se la strada non é molto larga, a mezzo metro del Ciclista magari a 120 km allora.

Questa situazione é l'ennesima prova di quando irrilevante sia una bicicletta sulla strada agli occhi di molti Automobilisti. E' vero che c'e una generazione di automobilisti che magari non é mai salita su una bici, neanche da bambino e quindi non si rende conto del timore che tale comportamento trasmette nel Ciclista ma questo non giustifica tale comportamento.

Se al posto della bici ci fosse sta una macchina il sopraccitato sorpasso sarebbe avvenuto ugualmente?

Sicuramente no, perché si sarebbe verificato uno scontro frontale disatroso.

Dato che c'e solo una bicicletta, che magari si trova a filo della riga continua bianca, l'Automobilista considera la sua presenza sulla strada uguale a zero e fa il sorpasso.

Tale comportamento appare quindi molto irrispettoso del Ciclista oltre che potenzialmente pericoloso perché il Ciclista non sa se il sorpassatore ha visto realmente la Bicicletta.

Tal situazioni assieme alla presenza della Bicicletta sulla rotatoria  sono emblematiche della difficoltà di pedalare con sicurezza in Italia.

Per essere pronti ad affrontare eventuali situazioni di pericolo create dall'auto che sorpassa nella carreggiata opposta occorre che il Ciclista tenga sempre sottocchio cosa accade nella corsia opposta.

Se ci sono auto ben distanziate no problem ma se c'é un gruppo di auto ravvicinate o solo 2 auto ravvicinate il Ciclista deve essere pronto ad assistere al sorpasso di quella che sta dietro e vederla passare a poca distanza da se se la carreggiata non é molto ampia.

Negli istanti in cui l'auto passa accanto al Ciclista egli deve essere pronto ad andare fuori strada, magari nel fosso se ci dovesse accorgere che l'auto non ha visto la bicicletta.

Ad onore del vero non mi é mai successo di ricorrere a tale rimedio estremo per il semplice fatto che quando vedo l'auto che mi viene incontro mi porto subito sulla riga bianca pronto a superarla se mi dovessi accorgere che il sorpassatore mi passa torppo vicino o peggio non mi ha visto.

ATTENZIONE AI TOMBINI E GRIGLIATI PRESENTI SULL'ASFALTO

Il rischio é quello che si incastri la ruota nelle fessure. Le MTB con pneumatico largo sono immuni da tale problema ma le bici sportive e da corsa con pneumatico stretto espongono il Ciclista al rischio di caduta se la ruota si infila nella parte cava.

 

Tombini Se sono montati correttamente in modo longitudinale rispetto al senso di marcia ci si può salire anche con le bici da corsa che non c'e problema in quanto le fessure non possono intrappolare la ruota.

Ecco qui sotto un tombino montato corretamente:

Tombino stradale

Se fosse montato per errore con le cave nel senso di marcia e la ruota anteriore entrasse in una di dette cave si può cadere quindi prima di passarci sopra osservarlo: se ci si accorge che é montato con le fessure nel senso di marcia della bici, e non possiamo evitarlo, occorre fare una piccola sterzata in modo che la ruota non sia mai assiale con la cava, occorre usare la stessa tecnica di quando si passa sui binari del Tram.

Grigliati. Sono delle griglie poste lungo tutta la larghezza della strada, qui sotto c'e la figura.

Tombino stradale deteriorato che potrebbe intrappolare la ruota della Bicicletta

 

 

Attualmente é raro trovare grigliati in grado di intrappolare la ruota da corsa in quanto la cava ha una misura inferiore allo spessore del pneumatico da corsa ma ve ne possono essere in giro quelli rotti come mostra la figura sopra.

Mi dilungo in tale descrizione in quanto su tali grigliati ho fatto la più paurosa caduta della mia vita di Ciclsta quindi val la pena che si sappia cosa si rischia da un fatto realmente vissuto.

Tempo fa scendevo lentamente da una monte e cercavo la strada perché mi ero perso. Ad un certo momento passo su un grigliato simile a quello sopra ma con le maglie tutte più larghe.

Non ricordo se avevo avuto modo di interiorizzare come si passa sui grigliati o mi ero distratto un attimo, fatto sta che non ho avuto neppure il tempo di capire cosa stava succedendo:

la ruota anteriore entra in una delle cave e viene istantaneamente bloccata come se fosse stata stretta in una morsa di potenza infinita, tutta la bici e io con essa ha fatto una rotazione di 270 gradi attorno alla ruota anteriore bloccata (Salto Mortale) e io sono caduto con la schiena senza fortunatamente sbattere la testa a terra: lo spavento é stato tanto il dolore alla schiena molto forte ma nulla di rotto, da allora appena vedo un grigliato rizzo le antenne.

Dall'episodio sopradescritto si vede quindi che sui grigliati con la bici da corsa o sportiva bisogna passare con attenzione.

Il modo di passarci sopra indenni consiste nel fare una piccola sterzata quando siamo sopra in modo simile a quando si passa sui binari del Tram.

E' evidente che il Ciclista che cade causa grigliato con il Cellulare fa una foto, se necessario verbale pronto soccorso e poi richiesta risarcimento danni a chi ha in gestione la strada (Comune, Provincia o Regione )

 

IL CICLISTA DEVE GIRARE A SINISTRA

Se alle spalle del Ciclista non ci sono macchine o sono ad opportuna distanza di sicurezza si allunga il braccio sinistro per manifestare l'intenzione di girare e ci si porta progressivamente al centro della strada ( In bici nel traffico mai fare manovre brusche) e se non sopraggiungono auto dalla carreggiata opposta, si puo' completare la manovra attraversando l'altra parte della carreggiata.

Se invece dietro al Ciclista ci sono parecchie auto o la situazione non appare chiara é meglio rinunciare e accostarsi a destra e fare l'attraversamento ad angolo retto quando non transitano auto nei due sensi.

Si perde magari un minuto ma siamo sicuri di non correre rischi.

 

CAMION

Quando nello specchietto il Ciclista vede arrivare un Camion deve allertarsi.

Innanzitutto deve serrare con maggior forza il manubrio in quanto se il camion fa forte potrebbe determinare uno spostamento d'aria che fa sbandare il Ciclista.

Se la strada é stretta per tentare di farci sorpassare ad una maggiore distanza possiamo attivare il trucco delle finta sbandata.

Se ci siamo spostati con la bici all'estrema destra della carreggiata per far passare il camion, prima di ritornare a pedalare dove eravamo prima del sorpasso, osservare che il camion é passato tutto e non vi sia anche un rimorchio in quanto se passato il primo pezzo ci spostiamo subito e poi segue un rimorchio possiamo immaginare come andrà a finire.

Se nonostante tutti gli accorgimenti il camion ci sorpassa molto da vicino e contemporaneamente si derminasse un imprevisto che stimiamo possa farci sbandare o deviare dalla traiettoria non esitare a puntare con la bici verso il fosso e al limite cadere li: manovra estrema ma non andremo sotto le ruote del Camion e poi al Cimitero.

Dalla cronaca risulta che ogni anno qualche Ciclista viene eliminato da camion che vengono alle spalle del Ciclista.

 

OSTACOLI IMPROVVISI SUL PERCORSO

l'Automobilista che all'improvviso apre la porta, una buca, asfalto dissestato provocano nel Ciclista l'istintivo gesto di scansarli: in certe situazioni é un errore,vediamo perché.

In bici nessun gesto deve essere imprevedibilie da parte di di chi gli sta dietro.

In aree molto trafficate se scansare uno dei citati ostacoli vuol dire deviare all'improvviso dalla precedente traiettoria ci si espone ad essere investiti dal veicolo che magari sta per sorpassarci irresponsabilemente a pochi centimetri di fianco.

In tutte le situazioni in cui non abbiamo il tempo di realizzare cosa sopragginge dietro e di fianco e a che distanza si trova e meglio tirare dritto e andare contro l'ostacolo, frenando ovviamente.

Con tali comportamenti e il casco in testa non si va al Cimitero con gli altri si rischia.

ADULTI CON BAMBINI

Il bambino(i) sulle loro biciclettine stanno in fila vicino al ciglio della strada e subito dietro l'Adulto che gli accompagna.

L'Adulto impartisce loro le istruzioni su dove e quando fermarsi e ripartire.

L'adulto deve sempre stare più verso il Centro della strada in modo da fare da scudo ai bambini nei confronti delle auto che sopraggiungono da dietro che in tal modo sono costrette a sorpassare più alla larga il gruppo riducendo il rischio di investimento dei Bambini qualora abbiano qualche improvvsio sbandamento o caduta.

Altre informazioni sull'argomento potresti trovarle nella sezione 'Domande e Risposte'

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