CICLISTA SUL MARCIAPIEDEMarciapiede non Ciclabile Nei marciapiede ove non é visibile una specifica segnaletica a terra o sui pali atta a qualificare il marcipiede come ciclabile é vietato percorrerlo anche se al riguardo alcune ammisitrazioni comunali Italiane sono tolleranti. Il Ciclista che pedala sulla strada talvolta é costretto a salire sul marciapiede per svariati motivi quali una situazione di traffico partcolarmente insidiosa, delle interruzioni ecc. In tale situazione il Ciclista che pedala sul marciapiede per sfuggire alle insidie delle auto non deve, come putroppo sempre più spesso accade, diventare un pericolo per i Pedoni. Il Ciclista deve sempre tenere presente che il marciapiede è al servizio del Pedone e se il Ciclista, per tutelare la sua incolumità ne fa uso, non deve arrecare disturbo ai pedoni o peggio costituire un pericolo. Concretamente mi riferisco alla velocità di molti Ciclisti sui marciapiedi o a veri e propri slalom che compiono tra i pedoni che rappresentano spesso causa di spaventi per anziani e bambini per non parlare di veri e propri investimenti di Pedoni. Il Ciclista che percorre un marciapiede deve avere la consapevolezza che il marciapiede é nativo per i pedoni e non per le biciclette per cui può essere tollerato se il Pedone non lo percepisce come un pericolo come oggi spesso accade.
Marciapiede Ciclabile Rispetto alla situazione precedente l'unica cosa che cambia é che il Ciclista puo percorrerlo a termini di legge nella zona oppurtunamente segnalata sul terreno. Per quanto attiene il Comportamento deve essere come se il marciapiede fosse non ciclabile per il fatto che tali piste sono spesso ad uso promisquo: Pedoni e Ciclisti e capita spesso che i Pedoni, in modo particolare i bambini, sconfinino nella zona Ciclabile. Se il Ciclista pensa di scorazzarare disinvolto sulla 'sua pista' ed investe un Pedone anche sul suo tracciato ptrebbe essere ritenuto colpevole in quanto il Pedone ha sempre ragione. C'e poi un'altra insidia per Ciclista che pedala sui marciapiedi Ciclabili e non Ciclabili ed é costituita dai fabbricati propicenti il marciapiede da cui escono Pedoni e veicoli creando una moletiplicità di situazioni di pericolo sia per i Pedoni che non raramente vengono in tal modo investiti da Ciclisti e da Ciclisti che a loro volta entrano in collisione con le auto che escono dai passi carrai. La regola d'oro quando si pedala sul marciapede per evitare tutte le situazioni descritte é: Andare piano e stare molto attenti a tutto quello che sbuca dai fabbricati prospicenti ll marciapiede. Cliccare qui per saperne di più.
Perché Pedoni e Ciclisti devono esere alleati e non antagonisti. Ciclisti e Pedoni sono nella 'stessa barca' per quanto riguarda la loro incolumità sulle strade. Ogni giorno in Italia ci sono dei Pedoni e Ciclisti che entrano nel prontosoccorso o vanno al Cimitero perché investiti da Moto, Auto, Suv e Camion. Gli investimenti di Pedoni da parte di Ciclisti che pedalano sui marciapiedi o sulle strade, pur essendo conseguenti a comportamenti imprudenti e condannabili senza nessuna giustificazione hanno conseguenze incomparabilmente minori se posti a confronto con le stragi sulle strade che ogni anno vedono vittime migliaia di Pedoni e Ciclisti. Ciclisti e Pedoni devono quindi cercare di compredere ciascuno le esisgenze dell'altro. I Ciclisti, non devono costituire mai un pericolo per i Pedoni ma anche i Pedoni non devono essere preventivamente ostili nei confronti dei Ciclisti educati, peraltro in maggioranza, che usano talvolta i marciapiedi anche non Ciclabili. Spesso si tratta di persone che hanno appena inziato ad andare in bici e non se la sentono di pedalare in mezzo al traffico o ai binari del tram oppure sono anche esperte ma si sentono più protette se pedalano sui marciapiedi. Se questi Ciclisti vengono rimbrottati dai Pedoni o addirittura multati é ipotizzabile che possano rinunciare a pedalare in Città e riprendano ad usare l'auto per i loro spostamenti. Quando un Ciclista rinuncia alla bici per tornare all'auto anche il Pedone ha perso perché c'e una bici in meno sul marciapiede ma un auto in più in giro e quindi da un punto di vista statistico il Pedone vede aumentare il suo rischio di incorrere in un infortunio perché come detto sono i mezzi a motore i killer di Pedoni e Ciclisti. Ciclisti e Pedoni alleati e non antagonisiti potrebbero quindi risultare più incisivi nella richiesta di interventi tesi a migliorare le loro condizioni e rispetto sulle strade.
C'era una volta il Campanello... Chi pedala da tempo non può non rilevare che oggi raramente si ode un Ciclista scampanellare per far rilavare la sua presenza al Pedone e ciò ha delle dirette conseguenze su una parte degli investimenti di Pedoni da parte dei Ciclisti. La bici, a differenza di tutti gli altri mezzi meccaninci di locomozione, non fa rumore e quando arriva alle spalle del Pedone che si trova sul marciapiedi lo coglie di sopresa quando va bene ma nei casi peggiori se questi fa uno spostamento brusco che intercetta la traiettoria del Ciclista viene investito dalla Bici che gli piomba alle spalle. Il Campanello é obbligatorio per Legge su tutte le bici, anche per quelle da corsa quando non sono in gara ma se non lo usiamo cosa ci sta a fare? Sino agli anni 90 il Ciclista che si trovava, seppure impropriamente a pedalare sul marciapiede, se arrivava alle spalle del Pedone scampanellava, il Pedone era allertato del sopraggiungere di una bici e quindi bene difficilmente entravano in collisione. Oggi per motivazioni fondamente legate all'esasperata autoreferenzialità che governa le interzioni degli umani nei grandi agglomerati urbani ciascuno pensa a se stesso fregandosene delle conseguenze dei propri comportamenti. Gli investimenti di Pedoni da parte di Ciclisti sono un fenomeno relarivamente nuovo legato all'aumentata diffusione delle bici nelle Città. Anche se la questione non viene trattata dalla cronaca dei giornali in quanto gli infortuni che si creano sono generalmente non gravi il problema esiste. Ne é la riprova che una parte significativa delle visite che provengono a queste pagine da ricerche su internet sono relative a problematiche di investimenti di Pedoni da parte di Ciclisti ma anche di Ciclisti da parte di Auto che escono dai Passi Carrai. Se si persiste nella scelta, sbagliata, a giudizio di scrive, di far marciare Pedoni e Ciclisiti assieme, si renderà necessario munire per Legge le bici di una targa poiché non é raro che il Ciclista che investe un Pedone fugge impedendo in tal modo il suo riconosimento al fine della richista del risarcimento del danno. Altre informazioni sull'argomento potresti trovarle nella sezione 'Domande e Risposte' |
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